| Deduzioni per la prima casa |
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Per la prima casa è possibile usufruire delle agevolazioni fiscali previste, quando:
La compravendita della casa è soggetta a:
Se acquistiamo la casa da un privato oppure da un impresa che non ha per oggetto sociale la compravendita degli immobili, l’acquirente deve pagare l’imposta di registro. Per la prima casa l’aliquota è del 3%, oltre all’imposta catastale e ipotecaria nella misura fissa di Euro 129,11 cadauna. L’imposta di registro prevista, si applica sulla base imponibile (valore dell’immobile dichiarato in atto). Tutte le imposte (registro, ipotecaria, catastale) saranno pagate alla stipula dell’atto direttamente al Notaio che a sua volta le versa al momento della registrazione. La registrazione è richiesta dal notaio entro 20 giorni dalla stipula dell’atto. Se l’immobile verrà rivenduto entro 5 anni (salvo acquisto di un’altra abitazione entro un anno) il fisco recupererà la differenza delle imposte ordinarie di cui al periodo precedente con sopratassa. I.V.A (Imposta sul Valore Aggiunto). L’acquisto è soggetto all’aliquota del 4% vanno pagate dietro presentazione fatture direttamente al venditore e applicata sulla base imponibile oltre a € 388,00 per imposte fisse di registro, ipotecarie e catastali, da pagarsi direttamente al notaio. Agevolazioni prima casa Il contribuente può detrarre il 36% sulle spese sostenute per la ristrutturazione sulla casa oltre al recupero edilizio delle parti comuni di edifici residenziali. Queste spese possono essere riportate in dichiarazione fino a Euro 77,47. Le detrazioni vanno poi ripartite in 5 o 10 anni. Gli importi da riportare in detrazione sono anche: la progettazione, le perizie, le imposte pagate, etc. |